Roma, 23 ott.(Adnkronos) - La dinamica dell'economia, globale e italiana, continuano a segnalare progressi: riaccelerazione del passo là dove era rallentato (mercati emergenti, Cina sopra tutti); ripresa dove invece c'era recessione (alcuni paesi dell'Eurozona, Italia in particolare). Non solo. Sono stati evitati anche "i rischi posti a varie latitudini dalla politica, scongiurando le peggiori conseguenze". Ad aggiornare il quadro della situazione alla luce della crisi economica e' il bollettino mensile del Centro studi di Confindustria. In Italia i dati qualitativi e quantitativi, infatti, annotano gli economisti di viale dell'Astronomia, indicano che il calo del Pil è finito nei mesi estivi (-0,3% nel 2° trimestre). E l'anticipatore Ocse è salito anche in agosto "ed è coerente con la previsione del Centro Studi di avvio della ripresa nel semestre in corso e di accelerazione in autunno".




