Milano, 24 ott. (Adnkronos) - "Non comprendiamo come possa il Ministero delle Politiche Agricole ignorare le richieste di incontro della prima organizzazione sindacale di rappresentanza delle imprese agromeccaniche e allo stesso tempo programmare adeguate linee a sostegno del settore primario, che passano inevitabilmente anche dalla meccanizzazione agricola". E' la denuncia di Confai che esprime il proprio "rammarico" e tramite il presidente Leonardo Bolis sollecita nuovamente al Mipaaf "un incontro per esaminare le recenti dinamiche che hanno interessato l'agricoltura in outsourcing, elemento sempre più determinante per garantire alle aziende agricole la sostenibilità economica e l'efficienza operativa nei campi". Per Bolis "la definizione di adeguate politiche di sostegno all'agricoltura non può prescindere da una conoscenza del segmento agromeccanico, che muove un indotto su scala nazionale che si aggira intorno ai 12 miliardi di euro e che chiede una regolamentazione definitiva per superare i fenomeni di concorrenza sleale. Un altro fattore, quest'ultimo, che dovrebbe spingere il Ministero delle Politiche Agricole ad approfondire l'argomento, a tutela delle casse dello Stato". "In un mese la Lombardia ha istituito l'Albo delle imprese agromeccaniche mentre in sei mesi il Ministero delle Politiche Agricole non è stato in grado di fissare nemmeno un appuntamento", conclude.




