(Adnkronos)- "Proponiamo - aggiunge Roscioli- alcune linee di azione fondamentali: la creazione di una struttura interforze permanente tra le forze dell'ordine che eserciti un presidio costante del territorio e non solo in corrispondenza dei momenti dell'anno riconosciuti come piu' critici, Natale e Pasqua, come avvenuto fino ad oggi". "Deve diventare pratica comune - prosegue il presidente di Confcommercio Roma - la possibilita' per l'imprenditore di costituirsi parte civile nei processi penali per i reati di contraffazione, facendo valere anche pretese risarcitorie". Inoltre "stiamo provvedendo - spiega - alla costituzione di un 'fronte comune' interassociativo (organizzazioni promotrici: Upvad e Federmoda Roma) con cui contrastare il fenomeno della contraffazione; inibire le forme di vendita itinerante, fonte di degrado e abusivismo, in tutto il territorio del Comune di Roma; contrastare con maggiore determinazione le attività commerciali sprovviste di autorizzazione, in qualsiasi forma esercitate; migliorare il decoro urbano di Roma con progetti dedicati ad armonizzare esteticamente le strutture di vendita su aree pubbliche con quelle in sede fissa". E ancora "contrastare la concessione di autorizzazioni (da parte dei Municipi o del Comune di Roma) a favore dei mercatini periodici o "spot"; limitare, dove possibile, in caso di autorizzazioni alla vendita su aree pubbliche già concesse, la riduzione di visibilità degli esercizi commerciali in sede fissa di maggior prestigio o di elevato valore storico/commerciale mediante l'emanazione di normative mirate alla salvaguardia del decoro urbano".




