(Adnkronos) - "Il fenomeno dell'abusivismo commerciale da parte di ambulanti è diffuso e in crescita" ha spiegato il presidente di Confcommercio Firenze Jacopo De Ria. "La merce proviene dalla Cina, attraverso reti di distribuzione dislocate sul territorio nazionale. Il tutto è gestito da organizzazioni criminali che utilizzano la manodopera straniera. La merce di minor valore viene venduta da abusivi che girano per le strade con borsoni. In crescita anche l'esercizio di professioni abusive sia nel centro storico che in periferia in occasione di eventi, gli affittacamere asiatici, le guide abusive principalmente di nazionalità coreana, i parrucchieri cinesi". "Abusivismo commerciale e contraffazione - ha continuato De Ria - sono i fenomeni più diffusi di illegalità e più evidenti nel nostro territorio. A questo si sommano episodi di microcriminalità e di degrado urbano e purtroppo, per limitare i danni, non tutte le imprese possono dotarsi di una propria sorveglianza interna. Vogliamo ricordare come da sempre le nostre imprese siano anche le prime sentinelle del territorio e come, con la loro presenza, le loro luci e le loro vetrine, contribuiscano ad offrire un servizio qualificato a cittadini e turisti e, come, allo stesso modo in modo discreto ma efficace concorrano alla sorveglianza sociale". "Per questo facciamo appello a tutte le forze dell'ordine e alle Amministrazioni, affinché mettano in campo tutte le risorse di cui dispongono per dare tranquillità a chi vive ed opera nel territorio della provincia di Firenze. Perché non vi è dubbio che il bisogno di legalità, e quindi di sicurezza, fondamentale per il benessere collettivo, sia una delle principali richieste da sempre avanzate dal sistema delle nostre imprese, convinti che essa vada intesa come obbiettivo comune da realizzare con il concorso di tutti, pur nel rispetto dei diversi ruoli e dei rispettivi livelli di responsabilità", ha concluso Jacopo De Ria.




