Bari, 13 nov. (Adnkronos) - "E' legittima la richiesta proveniente da piu' parti, istituzioni, mondo agricolo, enti di ricerca, di approfondimenti e incontri specifici sul tema cosi' preoccupante dell'infezione da batterio 'Xylella Fastidiosa' che sta coinvolgendo migliaia di ulivi nel territorio del Salento, ma la delicatezza del tema, gli effetti che potrebbe generare sul sistema economico produttivo agricolo della Puglia presente e futuro, ci impongono rigore e prudenza anche sulle modalita' di comunicazione e diffusione dei dati". E' quanto afferma l'assessore alle risorse agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, che annuncia a partire da oggi l'avvio di una comunicazione istituzionale che porra' in essere direttamente l'Assessorato in stretto contatto con il Comitato Nazionale Fitosanitario, l'Unione europea Dg Salute Consumatori, e l'Osservatorio Fitosanitario Regionale, organo, quest'ultimo deputato all'attivita' di controllo e coordinamento. "Ho ritenuto necessario porre un argine all'emorragia di informazioni, a volte anche fuorvianti sullo stato dell'arte e sulle azioni che si stanno mettendo in atto sia per l'eradicazione che per il contenimento dell'infezione", sottolinea Nardoni. "Riservando all'Osservatorio e ad incontri periodici che terremo nella sede dell'Ufficio Provinciale Agricoltura di Lecce con tutte le parti coinvolte - aggiunge - la funzione di aggiornamento e informazione puntuale sul tema. E' mia intenzione pero' - conclude l'assessore regionale - mantenere un costante contatto con le organizzazioni professionali agricole e il sistema delle cooperative per un confronto aperto e proficuo sulle azioni migliori da mettere in cantiere al fine di superare al meglio la situazione di attuale emergenzialita"'.




