Trieste, 14 nov. - (Adnkronos) - Il consuntivo congiunturale del terzo trimestre 2013 ha luci e ombre, e mostra segnali contradditori secondo Giuseppe Bono, da poco presidente Confindustria Friuli Venezia Giulia. "Il segnale positivo, anche se ancora timido - afferma Bono - è quello che deriva dalla lenta ma costante crescita dei valori tendenziali dei principali indicatori esaminati dall'inizio dell'anno in corso, che nel terzo trimestre sono diventati positivi. Ciò significa che dopo più di due anni di trend decrescente dell'economia regionale, la fase di crisi sembra aver toccato il fondo e che, dalla fine del 2012, si è registrata una positiva inversione di tendenza, la quale ha portato nel terzo trimestre di quest'anno l'industria regionale a migliorare i risultati segnati nello stesso periodo dell'anno precedente". Ma non bisogna illudersi che "la crisi sia veramente superata", prosegue Bono, perché "performance di poco migliori nel 2013 vanno bene, sì, ma non sono assolutamente sufficienti e alcune importanti crisi aziendali lo dimostrano". "Il segnale negativo - aggiunge Bono - lo colgo dalle previsioni sul prossimo futuro che hanno espresso gli imprenditori intervistati, per la maggioranza orientate al pessimismo". (segue)




