Milano, 14 nov. (Adnkronos) - Telecom Italia ha firmato nella notte l'accordo per cedere la quota di controllo detenuta, direttamente e indirettamente, in Telecom Argentina al gruppo Fintech, per un importo complessivo di 960 mln di dollari (715 mln di euro). Lo annuncia la compagnia telefonica italiana sottolineando che l'impatto sull'indebitamento finanziario netto consolidato del gruppo al closing dell'operazione è atteso "non significativo". La quota è detenuta in via diretta e indiretta tramite Telecom Italia International, Sofora Telecomunicaciones, Nortel Inversora e Tierra Argentea. Dell'importo complessivo, 859,5 milioni di dollari saranno corrisposti per la cessione: del 68% delle azioni ordinarie di Sofora di proprietà di Telecom Italia e di Telecom Italia International (750,8 milioni di dollari); di 15,5 mln azioni di classe B di Telecom Argentina, pari all'1,58% del capitale sociale, di proprietà di Tierra Argentea (61,2 milioni di dollari); di 2,35 mln di Ads (American Depositary Shares), corrispondenti a 117.588 azioni privilegiate di classe B di Nortel, pari all'8% della categoria, di proprietà di Tierra Argentea (47,5 milioni di dollari). Il resto, 100,5 milioni di dollari, sarà corrisposto a fronte di ulteriori pattuizioni correlate all'operazione, tra le quali la messa a disposizione delle società argentine di servizi tecnici di supporto per una durata massima di tre anni, la rinuncia e la modifica di alcuni diritti rivenienti dal patto parasociale relativo a Telecom Argentina, a favore del gruppo Werthein, che rimarrà detentore del 32% delle azioni ordinarie di Sofora, nonché l'impegno dell'acquirente al pagamento dell'utile già accantonato per dividendi da Telecom Argentina, in caso di mancata distribuzione prima del closing. Nell'ambito degli accordi, spiega Telecom, "è stata ottenuta una serie di garanzie per l'adempimento delle obbligazioni contrattuali dell'acquirente, compreso il pegno concesso da Fintech su un numero di American Depositary Shares, rappresentative di azioni preferite di classe B di Nortel, per un valore medio di mercato inizialmente di 100 milioni di dollari". La vendita delle azioni detenute da Tierra Argentea è prevista entro l'esercizio corrente, mentre la vendita delle azioni di Sofora è sottoposta alla condizione sospensiva dell'ottenimento delle necessarie autorizzazioni amministrative. Fintech ha rappresentato che, nella misura in cui ciò sia richiesto dalle norme vigenti, lancerà un'offerta pubblica sulle rimanenti azioni quotate di Nortel e Telecom Argentina. La business unit Argentina, di cui il gruppo Telecom Italia detiene un interesse economico del 22,72%, ha consuntivato nell'anno 2012 ricavi per 22,1 miliardi di pesos argentini (3,8 miliardi di euro) con un Ebitda margin del 29,6%. Nei primi nove mesi del 2013 i ricavi sono stati pari a 19,8 miliardi di pesos argentini (2,9 miliardi di euro) con un Ebitda margin del 27,9% e un Ebit margin del 12,4%. Fintech "ha manifestato l'intenzione di rispettare i piani di investimento del prossimo triennio del gruppo Telecom Argentina per lo sviluppo delle infrastrutture di telecomunicazioni ed il miglioramento della qualità dei servizi. Telecom Italia ha accettato di continuare a supportare Telecom Argentina con particolare riferimento alle aree dell'innovazione e della tecnologia".




