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Manovra, la lettera dell'Ue all'Italia: "Piano non conforme ai parametri sul debito. Vogliamo chiarimenti"

Cristina Agostini
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L'Unione europea nella lettera inviata al governo sostiene che "il piano dell'Italia non è conforme ai parametri di riferimento per la riduzione del debito nel 2020". Il Documento programmatico di Bilancio, ricorda la Commissione, "prevede una modifica del saldo strutturale nel 2020 pari a un peggioramento dello 0,1% del Pil", una percentuale che "non è all'altezza dell'adeguamento strutturale raccomandato e pari allo 0,6% del Pil". Elementi che non sono "in linea con i requisiti della politica di bilancio stabiliti dalla Commissione". Leggi anche: "Asse ritrovato", clamoroso ribaltone nella notte. Intesa politica Conte-Pd-Di Maio: Renzi scaricato? Entro domani 23 ottobre, quindi, la Commissione Europea attende nuovi chiarimenti dall'Italia "per giungere ad una valutazione finale" sulla manovra. Valdis Dombrovskis e Pierre Moscovici scrivono infatti: "Saremmo lieti di ricevere ulteriori informazioni sulla composizione precisa del saldo strutturale". Non solo, ma la Commissione chiede anche maggiori chiarimenti sulle modalità di spesa previste nel Documento Programmatico di Bilancio. "Queste informazioni ci aiuterebbero a capire se c'è un rischio di deviazione significativa" dal percorso di aggiustamento di bilancio che l'Italia si è prefissata di seguire. Moscovici e Dombrovskis si dicono pronti a valutare la richiesta dell'Italia di fare uso della flessibilità prevista dal braccio preventivo del patto di stabilità per tenere conto dell'impatto sul bilancio di eventi eccezionali. La Commissione Europea, e più avanti il Consiglio, condurranno una valutazione accurata dell'applicazione della flessibilità.

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