(Adnkronos) - Per quanto riguarda i mercati di riferimento, nel primo semestre 2013 le esportazioni manifatturiere del Veneto hanno evidenziato una maggior dinamicità verso i Paesi al di fuori dei confini europei (+6,1% per quasi 11 miliardi di euro) rispetto alla contrazione nei mercati Ue (-2,4% per circa 14,4 miliardi). Differenze nei flussi anche per quanto concerne i Brics: Brasile +7,1% , Russia +9%, Cina +1,2%, India -2,4% e Sudafrica +14,8%. I flussi commerciali veneti nel decennio 2002-2012 hanno subìto un cambiamento di rotta: il mercato americano ha evidenziato un -14,7% nelle esportazioni e un -27,2% per le importazioni; quello asiatico un +82,6% nell'export e un +127,2% per l'import; quello europeo, che si conferma il principale sbocco sebbene in rallentamento, un +29,5% per l'export e un +16,8% per l'import. Dal punto di vista merceologico, nei primi sei mesi del 2013 l'export ha segnato nuove dinamiche per i prodotti made in Veneto. In crescita macchinari (+2,2% per un valore di 5 miliardi di euro), occhialeria ed apparecchiature elettriche (entrambi +2,4% per 1,4 miliardi), abbigliamento (+3,4% per 1,4 miliardi), alimentare (+5% per 1,2 miliardi) e gioielleria (+8,8% per 857 milioni). (segue)




