Milano, 19 nov. (Adnkronos) - Il rapporto fra le imprese artigiane e gli istituti di credito è sempre più sbilanciato perchè gli artigiani hanno una scarsa dimestichezza con gli strumenti finanziari per cui essi operano, senza avere un controllo pieno della contrattazione. E' quanto sostiene il segretario generale dell'Unione artigiani di Monza e brianza, Marco Accornero, che ricorda il servizio offerto dall'Unione, il Bank Check-up, agli imprenditori che hanno difficoltà a muoversi in quest'ambito. Dopo aver ricordato una ricerca della Bce che evidenzia che il 16% delle pmi europee (il 20% tra quelle italiane) ha individuato nell'accesso al credito "il problema più pressante" Accornero osserva che "questo quadro pone a serio repentaglio ogni velleità di aggancio della ripresa da parte delle micro, piccole e medie imprese, in particolare di quelle artigiane della Brianza". Per questo, spiega Accornero "l'Unione Artigiani di Monza e Brianza ha scelto di non limitarsi ai buoni propositi di un convegno, ma di presentare una gamma di servizi concreti capaci di mettere in grado l'imprenditore di valutare la propria situazione finanziaria, il rapporto dell'azienda con gli istituti di credito coi quali opera e, soprattutto, di approcciare l'accesso al credito forte dell'assistenza e del sostegno prestato dalla Cooperativa Artigiana Lombarda di Garanzia". (segue)




