Roma, 20 nov. - (Adnkronos) - Stadi sempre aperti, con strutture che potranno accogliere cinema, pizzerie e negozi. L'annunciata misura sugli stadi privati è contenuta nella bozza di un emendamento del governo alla legge di stabilità. Il soggetto interessato a realizzare degli impianti sportivi, si legge nel testo, presenta al comune di competenza uno studio di fattibilità insieme a un pianto economico-finanziario e all'accordo con le società sportive che utilizzeranno la struttura. La proposta di modifica prevede lo stanziamento di 45 milioni nel triennio 2014-2016 (10 il prossimo anno, 15 nel 2015 e 20 nel 2016). L'intervento potrà prevedere "uno o più impianti sportivi nonchè insediamenti edilizi o interventi urbanistici di qualunque ambito o destinazione, anche non contigui agli impianti sportivi, che risultano funzionali al raggiungimento del complessivo equilibrio economico-finanziario dell'intervento e concorrenti alla valorizzazione in termini sociali, occupazionali ed economici del territorio di riferimento". Per gli impianti con almeno 4 mila posti al chiuso o 20 mila posti allo scoperto, in caso di ritardi da parte delle amministrazioni interessate, il presidente del Consiglio dei ministri potrà intervenire concedendo 30 giorni di tempo per adottare i provvedimenti necessari. Trascorso il termine il Consiglio dei ministri potrà adottare i provvedimenti entro i successivi 60 giorni.




