(Adnkronos) - Proprio alla formazione, alla conoscenza e alla comprensione dell'offerta vinicola italiana in tutte le sue complesse sfumature è dedicato il calendario della manifestazione. Più che triplicato il numero di Master Class, 11 in totale, dedicate alla scoperta dei migliori vini italiani, a cui si aggiungono due pomeriggi dedicati a Walk Around Tasting a cui parteciperanno 45 espositori, tra produttori italiani e importatori russi, per un totale di 300 produttori rappresentati. Guidati da esperti del settore come Marisa Allegrini, Igor Serdyuk e Casimiro Maule, stampa e operatori russi avranno la possibilità di avvicinarsi ad alcune eccellenze dell'offerta vitivinicola italiana, come i bianchi frizzanti di villa Almè, i rossi della tenuta Allegrini, lo Sfursat 5 stelle di Nino Negri e i bianchi dell'Alto Adige. "Il mercato russo sta sperimentando una ripresa e la popolazione oggi è disposta a spendere di più, per acquistare non un vino, ma tutto il mix di storia, tradizione, qualità e stile di vita ad esso associati, come prodotto del made in Italy. Operare per e con i nostri produttori ed espositori nel nome del vino italiano contribuisce a rafforzare sul mercato russo questo posizionamento , a vantaggio di tutto il sistema Paese che rappresentiamo", afferma Ettore Riello, Presidente di Veronafiere. "Dopo l'esperienza più che positiva di Hong Kong, dove abbiamo visto triplicare il numero degli espositori e ottenuto uno straordinario riscontro di pubblico, Veronafiere torna a supportare concretamente lo sviluppo dei produttori italiani con una missione diretta al cuore del mercato russo, parlando agli operatori specializzati con una sola voce e mettendo a sistema contatti e know-how. In questo modo offriamo ai nostri espositori un'importante occasione di penetrazione promozionale e commerciale su una piazza promettente ma ancora di difficile approccio", continua Giovanni Mantovani, Direttore Generale di Veronafiere.




