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Crisi: FederlegnoArredo punta su Bonus mobili e agevolazioni ai giovani

domenica 15 dicembre 2013
Crisi: FederlegnoArredo punta su Bonus mobili e agevolazioni ai giovani

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Milano, 12 dic. (Adnkronos) - Puntare sui 'Bonus mobili' anche per il 2014 e diminuire l'Iva per le giovani coppie, portandola all'8%. Questa è la proposta di FederlegnoArredo alla crisi economica, fortemente sentita anche nel settore del legno-arredo che chiuderà il 2013 con un calo del fatturato del 3,2% rispetto al 2012 e con una situazione allarmante soprattutto nel consumo interno (-7,1%).Un segnale positivo da non ignorare viene però dall'introduzione dei 'Bouns mobili', incentivo fiscale avviato nel 2013 per detrarre dalla dichiarazione dei redditi le spese relative all'acquisto di arredi destinati a immobili che hanno subito ristrutturazione o le subiranno in futuro. Secondo i dati elaborati dal centro studio Comsit in collaborazione con FederlegnoArredo, i 'Bonusmobili' hanno consentito di evitare 314 milioni di euro di perdita sul fatturato della produzione e di salvare 3800 posti di lavoro e oltre 1000 imprese. Questo è il motivo per cui Giovanni Anzani, vicepresidente vicario di FederlegnoArredo, ha dichiarato: "I 'Bonus mobili' proseguiranno per tutto il 2014 e pensiamo di andare avanti anche per il 2015". Un intervento da parte del governo viene fortemente richiesto per rimodulare le aliquote Iva e le relative agevolazioni per allineare l'Italia agli standard europei. Data però la difficile situazione del Paese, al governo viene suggerito di concentrare il suo intervento a categore più circoscritte, come quella delle giovani coppie: "Tutte le forze economiche -ha detto Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo,- devono unirsi per uscire dalla crisi e aiutare i giovani. Servono misure strutturali da parte dei governi perchè non possiamo permetterci dei giovani sfiduciati." In questa direzione va, quindi, la proposta di FederlegnoArredo e dei sindacati di categoria (Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil) di ridurre l'Iva per le giovani coppie che acquistano arredi e per i nuclei monogenitoriali con figli minori.