Milano, 13 dic. (Adnkronos) - "Diciamo la verità a questi agricoltori e non raccontiamo che questa Pac è un'opportunità. Avremo un primo pilastro massacrato e un secondo pilastro annullato con la modalità Italia regione unica. Quindi, comunque vada, per l'agricoltura del nord sarà un disastro". Lo ha detto Gianni Fava, assessore all'Agricoltura della Lombardia. "Abbiamo già lavorato -ha proseguito l'assessore Fava- bene in passato con Veneto, Piemonte, ma anche con Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia. Però, il tentativo di uniformare il piano di intervento per aree simili in agricoltura è andato a vuoto. Il ministero è orientato in altra direzione". Fava è contrario anche al piano sulla biodiversità: "Si vuole gestire il sistema allevatoriale a livello nazionale, centralizzare le Apa ma lasciare i costi dell'assistenza tecnica agli allevatori in capo alle Regioni. La Lombardia ha in carico quasi 4 milioni per il Sata (Servizio di assistenza tecnica agli allevatori). Vale lo stesso discorso dei piani irrigui: o lo Stato si fa carico di tutta la partita, ma non lascia il conto da pagare alle Regioni. Così viene intesa la sussidiarietà prevista dalla costituzione?". "Continueremo -ha precisato Fava- la nostra battaglia sui principi, facendoci carico della responsabilità che ci compete, anche perché oggi è incomprensibile applicare il criterio di ripartizione che vede 5 Regioni in Italia, grazie all'obiettivo convergenza, ricevere oltre il 50% dei fondi destinati all'Italia".




