(Adnkronos) - Mentre i settori industriali, grazie alle esportazioni, in Veneto iniziano a far vedere timidi segnali di ripresa, nell'edilizia la domanda interna ancora non è in grado di invertire la tendenza. Il calo del fatturato ha registrato una variazione più consistente per le imprese non artigiane (-7,8%) rispetto a quelle artigiane (-4,6%). Sotto il profilo dimensionale la performance peggiore riguarda le medie imprese (-7%), seguite dalle grandi (-6,6%) e dalle piccole (-3,3%). Dal punto di vista territoriale, il volume d'affari ha dimostrato dinamiche negative in tutte le province con un calo più marcato a Rovigo (-10,5%) e Belluno (-7,5%). Negativi, ma meno pesanti, gli indicatori per Vicenza (-5%), Treviso (-4,8%) e Padova (-3,9%). Fernando Zilio, presidente Unioncamere del Venetp, sottolinea "I dati del terzo trimestre dell'anno mostrano che il cammino per la ripresa nel settore delle costruzioni è ancora in salita. Nel periodo luglio-settembre 2013 il rallentamento del fatturato nelle costruzioni, addirittura più marcato rispetto a quello registrato nei tre mesi precedenti 2013, è stato determinato soprattutto dalla flessione del comparto non artigiano. Notizie ancora negative giungono invece dalle aspettative degli imprenditori, che mostrano più pessimismo rispetto agli operatori del settore industriale. I segnali di ripresa attesi da tempo non sembrano ancora all'orizzonte. L'auspicio è che il rinnovo delle agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie possano innescare nel 2014 un vero recupero per il settore, in modo da far ripartire tutte le filiere del sistema".(segue)




