Roma, 19 dic. (Adnkronos) - L'Associazione nazionale dei Comuni italiani chiede al governo "di emanare, entro i provvedimenti di fine anno, un decreto correttivo che consenta di assicurare ai Comuni le risorse necessarie". A chiederlo è stato il presidente dell'Anci Piero Fassino al termine dell'ufficio di presidenza dell'Associazione dei sindaci che si è riunito oggi, allargato ai primi cittadini dei capoluoghi e ai presidenti delle Anci regionali proprio per discutere della legge di stabilità e del provvedimento sull'Imu. "Sebbene nella legge ci siano modifiche apprezzabili riguardo al patto di stabilità -ha detto Fassino- la 'Iuc' rappresenta una secca riduzione delle risorse con inevitabili conseguenze sui servizi ai cittadini e un saldo negativo di 1,5 miliardi di euro a danno dei Comuni". "Ciò significa l'impossibilità per i Comuni di gestire le finanze e saranno impossibili anche le detrazioni: ciò vuole dire -ha spiegato Fassino- che si farà pagare la service tax anche a chi prima non pagava l'Imu e ciò ci pare veramente surreale".




