Venezia, 22 dic. (Adnkronos) - Per il governatore del Veneto, Luca Zaia ormai e' una tradizione: Natale e Capodanno li passa a casa, o meglio al lavoro. Come negli anni scorsi, il presidente della Regione sara' regolarmente al lavoro alla sua scrivania nello studio di Palazzo Balbi che da' sul Canal Grande. Per il 30 dicembre il governatore ha dato appuntamento ai suoi assessori per una riunione di giunta con in programma numerosi provvedimenti da approvare prima della fine dell'anno. E anche i consiglieri regionali, con il presidnete Clodovaldo Ruffato, in testa saranno al lavoro il giorno dopo Santo Stefano per una riunione dell'assemblea veneta che dovra' approvare il bilancio regionale provvisorio 2013. E non va meglio per i primi cittadini nei capoluoghi del Veneto impegnati in approvazione di bilanci e nel rispettare i rigidi dettami del patto di stabilita'. Come sempre Flavio Tosi, sindaco di Verona, rimarra' a casa, o meglio al lavoro nei giorni tra natale e Capodanno, cosi' come il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, il primo cittadino di Vicenza, Achille Variati e il vicesindaco reggente di Padova, Ivo Rossi, che dallo scorso maggio ha sostituito a Palazzo Moroni Flavio Zanonato, nominato ministro dello sviluppo EConomico. A Natale Ivo Rossi sarà a pranzo assieme al vescovo Antonio Mattiazzo alle cucine popolari di Suor Lia e poi porterà i suoi saluti ai volontari della comunità di Sant'Egidio che organizza il pranzo di Natale alla Basilica di Sant'Antonio. E dal due gennaio, di nuovo al lavoro, e soprattutto l'impegno per l'inizio della campagna elettorale in vista delle amministrative del prossimo maggio, dove il vicesindaco punta decisamente sostituire Zanonato a Palazzo Moroni.




