(Adnkronos) - E' il settore della concia-pelletteria, nell'ambito dei beni di consumo non durevoli (+11,9%), a fornire nel periodo il più elevato contributo alla crescita regionale (ben 1,6 punti). Bene anche la farmaceutica (+23,4%), l'agroalimentare (+10,5%), l'abbigliamento (+9,5%) e le calzature (+6,2%) i prodotti tessili (+1,4%). Al buon andamento della componente dei beni di consumo durevoli (+15,8%) contribuisce la brillante performance di gioielleria e oreficeria (+20,8%) e la tenuta di mobili (+2,4%) e cicli e motocicli (+1%). La ripresa delle vendite di beni strumentali (+5%) è legata, oltre che agli incrementi nel valore delle commesse per macchine di impiego generale, alle buone performance dei prodotti dell'elettronica (+25,7%, con una forte crescita per il manifatturiero ICT e l'elettromeccanica di precisione) e della cantieristica (+13,1%), mentre rimane in difficoltà la meccanica strumentale (-8,3%). Fra i mercati di sbocco restano deboli gli incrementi nei paesi dell'Eurozona (+1,6%): ancora in difficoltà le vendite in Francia (-1,9%) e nei Paesi Bassi (-26,1%), mentre sono in recupero le esportazioni in Germania (+5,4%) e Spagna (+4,8%) favorite da una decisa crescita di farmaceutica, macchinari e sistema moda. (segue)




