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Petrolio: Consiglio Puglia, altro ordine del giorno unitario contro trivelle

domenica 15 giugno 2014
Petrolio: Consiglio Puglia, altro ordine del giorno unitario contro trivelle

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Bari, 10 giu. (Adnkronos) - Nuova presa di posizione unitaria del Consiglio regionale della Puglia contro le ricerche geosismiche e le trivellazioni petrolifere in mare. L'assemblea ha approvato un altro ordine del giorno, proposito dal presidente Onofrio Introna e firmato dai componenti dell'Ufficio di Presidenza, in cui si chiede con urgenza al Governo nazionale, al presidente del Consiglio Matteo Renzi e in particolare al ministro per lo Sviluppo Economico di "sospendere qualsiasi decisione sulle ricerche petrolifere nei mari italiani, in assenza di una visione globale della politica energetica ed anche in vista della moratoria dello sfruttamento di giacimenti sottomarini nel Mediterraneo europeo, che tornera' tra le priorita' all'esame del nuovo Parlamento Europeo". Il pronunciamento del Consiglio segue le notizie ("allarmanti per le popolazioni costiere pugliesi e per il futuro del nostro Adriatico", ha commentato Introna) apprese ieri sulle ennesime richieste di valutazione di impatto ambientale depositate dalla Global Petroleum Limited al Ministero dell'Ambiente. Si tratta di quattro ulteriori richieste di Via per permessi di ricerca di idrocarburi, in un'area marina adriatica complessiva che si estende per quasi 3mila chilometri quadrati (750 ciascuna), nel tratto di costa che interessa i comuni di Giovinazzo, Bari, Mola di Bari, Polignano a Mare, Monopoli, Fasano, Ostuni, Brindisi, San Pietro Vernotico e Torchiarolo. Ribadendo l'inderogabile "contrarieta' a qualsiasi sfruttamento delle acque adriatiche, ioniche e del Mediterraneo europeo a scopo di ricerca, trivellazione e coltivazione di giacimenti di petrolio e gas sottomarini", l'ordine del giorno unitario del Parlamento pugliese torna a sottoporre al Governo l'urgenza da parte del Paese "di scelte di politica energetica chiare e condivise, stante la mancanza di un piano energetico nazionale".