Torino, 11 giu. - (Adnkronos) - "Riteniamo che Google sia un'azienda straordinaria, l'ammiriamo molto e siamo disponibili a collaborare, cosa che peraltro gia' facciamo, ma tutti abbiamo paura di Google, anch'io". A sottolinearlo il numero uno del Gruppo Espresso Carlo De Benedetti che intervenendo al forum mondiale dell'editoria ha sottolineato: "La più grande società editoriale al mondo non sarà mai in grado di fare concorrenza a Google e questo ha a che fare direttamente con la democrazia: una sana concorrenza editoriale e' una garanzia di democrazia, ma nel caso specifico siamo di fronte a quella che potremo definire una concorrenza non corretta. Per questo - ha aggiunto - occorre definire nuove linee certe di collaborazione e questo lo puo' fare solo la politica". "L'oligarchia digitale mette a rischio la democrazia - ha aggiunto - e' tempo che la politica intervenga. Gli editori non chiedono privilegi ma possibilita' di competere a parita' di condizioni. Per eliminare i vantaggi occorre - ha osservato ancora - che Google segua le regole che si applicano a tutti: o un sistema diverso di proprieta', o un cambiamento del sistema di ricerca che vieti la raccolta dati provenienti dai motori di ricerca oppure l'applicazione di rigorose regole Antitrust". (segue)




