Milano, 11 giu. (Adnkronos) - Troppi e sempre più frequenti furti e vandalismi nelle aree rurali della Lombardia. E' l'allarme lanciato dalla Confederazione italiana agricoltori della Lombardia. Il presidente Giovanni Daghetta esprima "forte preoccupazione per gli atti criminosi che si manifestano nelle campagne delle varie Provincie lombarde, generando una condizione di insicurezza per le famiglie e per le attività delle imprese agricole". Tra i reati, si contano quelli di abigeato, ossia sottrazione degli animali negli allevamenti, e il furto di macchinari e da attrezzature agricole. La preoccupazione della Cia cresce con l'estendersi dei furti di materiale delle linee elettriche che alimentano le cascine e gli impianti di lavorazione dei prodotti agricoli. Un reato che priva le abitazioni della fornitura di energia elettrica e pregiudica in diverse occasioni la stessa impresa agricola nel periodo più intenso dell'attività. Cia Lombardia evidenzia il danno economico causato agli impianti fotovoltaici che trovano nel periodo estivo il massimo della produzione di energia pulita. Daghetta chiede che le istituzioni preposte intervengano per intensificare la vigilanza e il presidio del territorio rurale.




