Potenza, 12 giu. (Adnkronos) - "Il finanziamento dell'economia regionale ha registrato un'ulteriore contrazione dei prestiti bancari ai residenti (- 2,9 per cento) che ha risentito sia di una domanda di credito ancora debole sia di condizioni di offerta improntate alla prudenza". E' uno dei dati contenuti nel Rapporto annuale 2013 sull'economia della Basilicata presentato oggi presso la filiale di Potenza della Banca d'Italia. "Per le famiglie - si legge nella ricerca - sono calati sia i mutui per l'acquisto di abitazioni sia il credito al consumo. Per le imprese, il calo e' stato piu' accentuato nel comparto delle costruzioni e per i finanziamenti collegati alla gestione del portafoglio commerciale, anche a causa del debole andamento dei fatturati aziendali". Inoltre il protrarsi della congiuntura sfavorevole ha influenzato la qualita' del credito. "I flussi di nuove sofferenze nel 2013 sono stati pari, nel complesso, al 4,0 per cento dei prestiti - e' detto ancora nel rapporto - e si sono concentrati nel comparto manifatturiero. L'incidenza delle altre partite deteriorate (incagli, crediti scaduti e prestiti ristrutturati) rispetto ai prestiti totali e' rimasta sostanzialmente invariata, intorno al 9 per cento. Dal lato del risparmio finanziario, nel 2013 i depositi detenuti da famiglie e imprese hanno continuato ad aumentare, sebbene a tassi decresenti (3,9 per cento a fine 2013, dal 4,5 del 2012)".




