Sesto Fiorentino (Fi), 12 giu. (Adnkronos Salute) - Eli Lilly rappresenta oggi 1 punto percentuale sul Pil di Firenze e 0,3 punti percentuali sul Pil toscano. E' quanto emerge da una ricerca presentata oggi dall'Istituto regionale programmazione economica della Toscana (Irpet), oggi a Sesto Fiorentino in occasione del convegno 'Tracciamo le linee dell'industria farmaco tra salute ricerca e sviluppo'. I dati "dimostrano l'importanza di avere delle aziende bene integrate con il territorio creando valore aggiunto e ricchezza diffusa", ha spiegato Stefano Casini Benvenuti, direttore generale Irpet. Dalla ricerca è emerso che Eli Lilly rappresenta il 30% del totale dell'export farmaceutico toscano, uno dei settori in controtendenza con il complesso delle esportazione farmaceutiche della Toscana. Inoltre, nel 2014 il Pil attivato da Eli Lilly nel sistema economico italiano è di circa 700 milioni di euro, 400 milioni nella sola Toscana. Si calcola che nel 2018 il valore crescerà a 950 milioni di euro in Italia e a quasi 600 milioni in Toscana. L'azienda contribuisce anche al sistema economico attraverso le imposte pagate sui prodotti e sul reddito: nel 2013 Eli Lilly ha versato all'erario toscano circa 90 milioni di euro che salgono a 150 milioni a livello nazionale. Si calcola che saliranno a 140 in Toscana e 230 in Italia nel 2018. (segue)




