(Adnkronos) - Secondo Vendola "i mercati esteri sono diventati un approdo sempre piu' raggiungibile e sempre piu' utilizzato dalle nostre imprese, che si fanno apprezzare perche' hanno imparato ad innovare e a modernizzare. Noi, le abbiamo accompagnate con le nostre iniziative all'estero, con i finanziamenti mirati per l'innovazione e la ricerca e con la nostra capacita' di spesa dei Fondi strutturali. A tale proposito - ha aggiunto - si fa ancora piu' grande il nostro disagio per non poter spendere le risorse ancora disponibili. I vincoli del Patto di stabilita' stanno, di fatto, strozzando i nostri sforzi e quelli dei lavoratori". "Per questo continuiamo ancora una volta a chiedere in tutte le sedi - ha concluso - la nettizzazione del cofinanziamento nazionale della spesa comunitaria. E' impensabile che la Puglia non possa spendere per gli investimenti. E' impensabile che i nostri sforzi per uscire dalla crisi siano prigionieri di un vincolo perverso". I dati export appaiono particolarmente significativi anche sul fronte dei Paesi di destinazione delle esportazioni. "La Puglia - ha precisato l'assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone - e' la prima regione in Italia sia per la crescita delle vendite nei Paesi Ue (+19,9%), sia per l'aumento delle esportazioni nei Paesi Extra UE (+16%). Con le nostre numerose iniziative abbiamo puntato sia sugli uni che sugli altri. Adesso i risultati ci confortano. Tuttavia la nostra soddisfazione - ha evidenziato - sarebbe ben piu' grande se ci fosse permesso di completare il raggiungimento dei nostri obiettivi. Ma le forze del solo governo regionale non sono piu' sufficienti a sostenere il sistema, se non ci e' permesso di spendere. Ciononostante noi continueremo a fare tutto cio' che possiamo, accanto alle imprese, al territorio, alle famiglie".




