Roma, 16 giu. - (Adnkronos) - "La bioraffineria di Porto Torres, insieme a quella di Crescentino in provincia di Vercelli, può segnare l'inizio di una nuova pagina della chimica italiana fondata sull'innovazione, sulla ricerca e sull'integrazione nei territori". È questo il commento di Kyoto Club e Legambiente a proposito dell'inaugurazione del primo impianto di chimica verde Matrìca a Porto Torres, progetto nato nel 2011 con l'obiettivo di riconvertire il vecchio petrolchimico a fonti fossili in uno dei più innovativi complessi integrati al mondo che utilizza materie prime da fonti rinnovabili vegetali. "È uno straordinario risultato che deve essere accompagnato da politiche nazionali e locali a sostegno di questo nuovo modo di fare manifattura, finora inadeguate, ma anche dalla costruzione di una filiera di approvvigionamento tutta locale e dal completamento del risanamento ambientale di tutto il resto del sito di interesse nazionale di Porto Torres, ancora oggi al palo", concludono le associazioni.




