Venezia, 20 giu. (Adnkronos) - "Numeri che inducono all'ottimismo". Marino Finozzi, assessore al turismo del Veneto, prima regione italiana nel settore con un sesto delle presenze nazionali, di solito non si sbilancia nelle previsioni: "i conti si fanno alla fine". Ma i dati ufficiali comprensivi del mese di aprile danno cifre di tutto rispetto: in Veneto nei primi quattro mesi dell'anno gli arrivi sono aumentati del 6,4 per cento rispetto al già discreto risultato dello scorso anno, e le presenze segnano una crescita addirittura del 7,6 per cento. "Insomma forse ci siamo, ovvero la crisi sembra davvero allentare la presa e tornano anche gli italiani, che negli ultimi anni hanno fatto registrare cali anche a due cifre, mentre prosegue la crescita dei turisti stranieri. Se il buon giorno si vede dal mattino i dati fanno ben sperare per una stagione estiva che si annuncia buona. Se il trend fosse mantenuto, a fine 2014 avremmo un record assoluto di arrivi e presenze turistiche. Le statistiche - aggiunge - ad aprile confrontano tra l'altro periodi che sia nel 2013 sia nell'anno corrente sono comprensivi della Pasqua ".(segue)




