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Imprese: R&S, debito finanziario local utilities a 23,4 mld nel 2012

domenica 22 giugno 2014
Imprese: R&S, debito finanziario local utilities a 23,4 mld nel 2012

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Milano, 20 giu. (Adnkronos) - La struttura finanziaria delle 67 local utilities controllate dai maggiori 115 enti locali indica qualche sintomo di debolezza, non solo perchè il rapporto tra debiti finanziari e mezzi propri si è attestato nel 2012 al 130%, ma soprattutto perchè è in evidente peggioramento dal 2006 quando era su livelli inferiori all'unità (84%). Emerge dallo studio di R&S-Mediobanca sulle local utilities partecipate dai maggiori enti locali. I mezzi propri sono cresciuti, dal 2006 al 2012, di meno del 7%, mentre il debito finanziario è aumentato del 66%, arrivando a 23,4 mld. Secondo lo studio, questa dinamica non è sostenibile, "tanto più che le iniezioni di risorse finanziarie sono per lo più richiamate dalla copertura delle perdite accumulatesi nei settori più fragili". Dei 2 miliardi circa versati dagli azionisti tra il 2006 e il 2012, quelli assorbiti dal Trasporto pubblico locale hanno sommato 1,2 mld, a fronte di perdite per 1,4 mld, quelli dell'igiene ambientale sono stati pari a 386 milioni e hanno fatto da contropartita a perdite nette per 335 mln. L'aumento del debito finanziario è riconducibile a due fattori: le operazioni di aggregazione e il razionamento dei fondi trasferiti ai settori sussidiati da parte di amministrazioni locali limitate da stringenti vincoli di bilancio. Il Tpl appare nel complesso capitalizzato (74,3%) a dispetto delle perdite nette, mentre il quadro più fragile è rappresentato dall'igiene urbana.