Firenze, 18 gen. (Adnkronos/Labitalia) - Prorogare la normativa per l'iscrizione alle liste di mobilita' dei lavoratori delle piccole aziende (sotto i 15 dipendenti) che hanno perso il lavoro a seguito di licenziamento individuale per giustificato motivo. E' quanto chiede a nome delle Regioni, il coordinatore degli assessori regionali al Lavoro, nonche' assessore alle Attivita' produttive, formazione e lavoro della Regione Toscana, Gianfranco Simoncini, con una lettera inviata oggi al ministro Elsa Fornero. La richiesta e' motivata dal fatto che la legge di stabilita', approvata a fine dicembre, ha cancellato due norme: la prima riguarda la possibilita', per il lavoratore singolo, di iscriversi alle liste di mobilita'; la seconda e' quella che consentiva alle aziende che eventualmente lo riassumevano, di usufruire di una riduzione degli oneri previdenziali (nella stessa misura prevista per gli apprendisti). La mancanza di una proroga, dunque, fa presente nella lettera, rischia di ridurre le possibilita' di nuove assunzioni o di stabilizzazioni di contratti a termine per i lavoratori delle aziende con meno di 15 dipendenti licenziati per giustificato motivo. E ad essere colpiti, dice Simoncini, sarebbero "proprio i lavoratori piu' deboli, ovvero quelli delle piccole e piccolissime aziende piu' esposte alla crisi, lavoratori che, in maniera individuale, avranno maggiori difficolta' nel trovare una nuova occupazione". (segue)




