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Abruzzo: Centro studi camere commercio, situazione di grave criticita' economica

domenica 22 settembre 2013
Abruzzo: Centro studi camere commercio, situazione di grave criticita' economica

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L'Aquila, 22 set. - (Adnkronos) - I risultati delle indagini congiunturali condotte dal Cresa (Centro Studi delle Camere di Commercio d'Abruzzo) sui settori manifatturiero (II trimestre 2013) ed edile (I semestre 2013) confermano il perdurare di una situazione di grave criticita'. Produzione, fatturato e ordini nel manifatturiero diminuiscono piu' che nel primo trimestre e anche l'andamento sui mercati internazionali, che sembrava essere un punto di forza dell'economia abruzzese, mostra segni di cedimento. Dal settore delle costruzioni emerge uno stato di sofferenza profonda che riguarda le piccole e medie imprese reso evidente dal gran numero di cessazioni. L'indagine del Cresa riguardante il secondo trimestre 2013 e' stata condotta su 417 imprese manifatturiere con almeno 10 addetti operanti nella regione. I risultati della rilevazione evidenziano un lieve recupero avvenuto nell'ultimo trimestre, comunque non ancora sufficiente a cambiare il trend negativo finora manifestatosi. Infatti, l'andamento congiunturale mostra risultati leggermente positivi per produzione (+0,6%), fatturato (+0,8%) e ordini interni (+0,5%) e risultati negativi, ma meno pesanti di quelli tendenziali, per fatturato estero (-1,3%), ordini esteri (-2,0%) e occupazione (-0,1%). Nonostante cio', per il sesto trimestre consecutivo gli andamenti tendenziali dei principali indicatori rimangono di segno negativo: produzione (-3,6%), fatturato (-3,4%) e ordini interni (-3,5%). Anche la capacita' competitiva a livello internazionale continua a risultare problematica relativamente sia alle vendite sia alle commesse (fatturato estero: -3,0%; ordini esteri: -5,4%).L'occupazione, dopo 18 trimestri consecutivi di flessione, prosegue nella diminuzione (-1,8%) ma in misura inferiore rispetto ai trimestri precedenti. (segue)