Firenze, 24 apr. - (Adnkronos) - Il calendario favorevole con i ponti del 25 aprile e primo maggio consecutivi non crea troppe illusioni negli operatori turistici toscani. Sebbene molti italiani abbiano rimandato le vacanze di Pasqua in attesa del bel tempo, sul fronte interno non si intravedono schiarite nelle prenotazioni: il potere d'acquisto delle famiglie e' basso e le agenzie di viaggio continuano a registrare diminuzioni nell'outgoing. Le famiglie stringono la cinghia e usano sempre piu' spesso last minute e mete abbordabili, quando poi non ripiegano sull'utilizzo delle seconde case o su visite a amici e parenti. "Ancora ridotta la vendita di pacchetti come quelli per il Mar Rosso, ovvero per le mete predilette dagli italiani in questo periodo dell'anno, ma ora affette da turbolenze politiche, anche se - afferma Jacopo De Ria, presidente regionale Fiavet, la federazione Confcommercio Toscana che riunisce le agenzie di viaggio - su questo versante si torna abbastanza velocemente alla normalita'. E mentre si consolidano le mete a piu' corto raggio come le capitali europee, torna anche l'interesse per destinazioni meno frequentate dal turismo di massa, per esempio l'Iran, l'Etiopia, la Tanzania, ma anche la Mongolia e l'Uzbekistan". Aldo Cursano, presidente regionale della Federazione Pubblici Esercizi Confcommercio Toscana, conferma gli effetti nefasti della recessione sulle attivita' economiche legate al turismo: "Bar e ristoranti faranno fatturati bassi anche nelle citta' d'arte, dove sono attesi molti visitatori, e nelle localita' balneari, che sicuramente verranno prese d'assalto dalle famiglie nei giorni del ponte". (segue)




