Libero logo

Crisi: Cna Costruzioni Sardegna, dimunite compravendite case e lavori manutenzione (2)

domenica 28 aprile 2013
Crisi: Cna Costruzioni Sardegna, dimunite compravendite case e lavori manutenzione (2)

2' di lettura

(Adnkronos) - "Si tratta - spiegano Porcu e Zanda - di riconvertire un settore maturo, dequalificato, incapace oggi di offrire prospettive di lavoro ad un capitale umano altamente professionalizzato rappresentato dai nostri giovani, riposizionandolo secondo la chiave innovativa di una "domanda" che, nel futuro, non guardi al nuovo ma rimetta a nuovo il vecchio. E' un'opportunita' che la mano pubblica deve cogliere promuovendo questi processi e sostenendo l'iniziativa privata attraverso piani di investimento pubblico-privato, norme premiali e incentivi di scopo". Circa un quinto degli edifici e il 13,4% delle abitazioni in Sardegna sono stati costruiti prima della seconda guerra mondiale. In seguito, fino a tutti gli anni 90, lo stock si e' espanso rapidamente (il 76% degli edifici e l'82% delle abitazioni si riferisce proprio a tale periodo). Successivamente il patrimonio abitativo e' cresciuto a dismisura tra il 2002 e il 2011. Secondo i dati dell'Agenzia del Territorio, nel 2010 il patrimonio edilizio complessivo era stimato in poco meno di 950 mila abitazioni, di cui piu' di 380 mila nella sola provincia di Cagliari. In Sardegna (ancor piu' nella stessa provincia cagliaritana), oltre il 60% dello stock complessivo - circa 465mila - e' rappresentato dagli insediamenti abitativi (la media nazionale si attesta sul 57%). Per quanto riguarda le condizioni di manutenzione, le indicazioni che arrivano dai dati Istat e dalla ricerca Cna Sardegna e Cresme non sono incoraggianti. Infatti oltre il 21% degli edifici e' in stato di conservazione mediocre (19,3%) o pessimo (2,1%): circa 106 mila edifici con evidenti necessita' di riqualificazione. E' evidente la forte correlazione tra la vetusta' dell'edificio e le condizioni di manutenzione: oltre il 44% degli edifici precedenti il 1919 e' in pessime condizioni, ma su tutti i fabbricati risalenti a prima degli anni 70 si osservano alte percentuali di immobili con impellenti necessita' di manutenzione straordinaria. (segue)