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Turismo: rapporto, congressuale attiva in Toscana spesa di 470 milioni (4)

domenica 17 novembre 2013
Turismo: rapporto, congressuale attiva in Toscana spesa di 470 milioni (4)

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(Adnkronos) - Il settore turistico per la Toscana rappresenta già una vera e propria industria ed una componente pari a circa il 10% del Pil, cioè una naturale smart specialisation che si intreccia con valori distintivi ed identitari come paesaggio, città d'arte, tradizioni culturali e prodotti tipici. Tutto ciò è evidente e conosciuto nel mondo ma, allargando la visuale a livello nazionale, non c'è dubbio che esistano notevoli margini di miglioramento nell'attrazione di nuovi flussi turistici internazionali. Per evitare di perdere un simile posizionamento - si legge nel rapporto - occorre comunque perseguire nuove opportunità: la Toscana, nel suo programma regionale di sviluppo 2010-2015, ha previsto un convention bureau regionale, ovvero un organismo per coordinare lo sviluppo turistico congressuale che, come noto, rappresenta, infatti, un'importante opportunità di sviluppo per i settori specifici ad essa connessi e per l'indotto attivato lungo la sua catena del valore. In Toscana, già nel 2012, il turismo congressuale ha attivato 5.435 unità di lavoro, generando 307,4 milioni di euro di valore aggiunto. Il congressuale è un segmento di mercato capace di veicolare un rilevante afflusso di persone anche dall'estero e coinvolgere un ampio ventaglio di comparti industriali, con elevati effetti moltiplicativi in termini di valore aggiunto e occupazione consentendo, fra l'altro, una significativa destagionalizzazione dei flussi turistici. Infatti l'industria degli eventi è in grado di distribuire la domanda nel corso dell'anno, andando a collocarsi nei mesi di impegno produttivo ridotto quali i periodi tra febbraio e luglio e settembre-dicembre e lasciando così inalterata la stagione del turismo leisure. (segue)