(Adnkronos) - Sotto il profilo dei costi complessivi, a fronte di una leggera flessione di cui ha beneficiato la grande distribuzione organizzata, per i restanti settori l'aumento è stato consistente (13,7% e 8,8%, rispettivamente, per la ristorazione ed il commercio al dettaglio). Sembra apparire in controtendenza l'occupazione, che ha segnato un aumento non trascurabile su base annua (2,3%) ascrivibile esclusivamente alla dinamica dei pubblici esercizi. Il clima di fiducia degli imprenditori per i prossimi sei mesi resta negativo nonostante non manchino segnali di ottimismo che sono da accogliere con cautela ma anche con grande attenzione. Per quanto riguarda le vendite, il saldo tra previsioni di aumento e di riduzione è risultato pari a -40 punti percentuali (era di circa 60 nel semestre precedente). Meno sfavorevoli le aspettative sui prezzi di vendita e sull'occupazione. Risulta invece positiva la differenza tra giudizi positivi e negativi con riferimento agli ordini rivolti ai fornitori che sembrerebbe rivelare previsioni di maggiori vendite future.




