(Adnkronos) - "Il progetto di legge sulla competitività e la libertà di impresa che sarà approvato dalla Giunta nei prossimi giorni - ha aggiunto Melazzini - ha l'obiettivo fondamentale di agevolare la vita delle imprese e introduce una serie di modifiche, che riguardano, tra le altre cose: semplificazione dei rapporti e delle procedure legate all'avvio d'impresa (Accordo di localizzazione produttiva con l'avvio e la sperimentazione di 'zone a burocrazia zero'); fiscalità di vantaggio con la previsione, nell'ambito degli stessi Accordi, di un minor carico fiscale per le nuove imprese, sulle imposte regionali e comunali; nuove modalità per l'avvio dell'attività di impresa; riforma degli Sportelli unici per le attività produttive e del sistema dei controlli". Grazie a una dotazione di 30 milioni, di cui 7 milioni di contributi a fondo perduto e 23 milioni di finanziamenti diretti a rimborso, la misura su Start up e Re Start up darà la possibilità di supportare e affiancare circa 400 aziende per 3 anni (300 nuove imprese, con un impatto stimato di oltre 2.000 unità di personale e 100 in fase di rilancio, con un impatto minimo stimato di oltre 1.000 unità di personale). "E' molto importante - ha spiegato ancora Melazzini - il metodo con cui saranno selezionate le imprese: non più contributi a pioggia, ma selezione sulla base del business plan e della sua sostenibilità. Le aziende saranno accompagnate per 3 anni, ma poi dovranno essere in grado di camminare da sole. Altro elemento fondamentale è l'azzeramento dell'Irap per il primo anno e un -1 per cento per i successivi due anni per le start up innovative". "Questi sono tutti esempi - ha concluso Melazzini - della volontà di Regione Lombardia di rimanere vicino alle imprese in maniera concreta".




