Torino, 21 mag. (Adnkronos) - Cgil, Cisl e Uil hanno firmato un accordo con il Comune di Torino per restituire fino a 100 euro sull'Imu del 2012 a circa 15mila famiglie di pensionati e lavoratori. Il provvedimento riguardera' chi ha un reddito Isee fino a 13mila euro. Nel mese di giugno chi rientra nei parametri (da dichiarazione dei redditi del 2010), proprietari di "prima casa", ricevera' una lettera con importo e modalita' di incasso a titolo di contributo per quanto pagato con l'Imu 2012. Si tratta di un sostegno finalizzato a rendere meno pesanti per le famiglie a basso reddito gli effetti dell'imposta sulla casa, finanziato attraverso un fondo perequativo di un milione di euro costituito dal Comune di Torino in accordo con Cgil-Cisl-Uil. La cifra massima prevista per il contributo e' di 100 euro a famiglia ed e' corrisposta a copertura dell'imposta pagata, al netto delle agevolazioni per la prima casa e per i figli, previste dalla legge. Le agevolazioni previste, sono destinate esclusivamente alle famiglie di pensionati e lavoratori dipendenti, proprietari della propria abitazione (una sola casa). Secondo i sindacati "l'emergenza abitativa esplosa in questi mesi in citta' con l'aumento degli sfratti e l'estendersi di condizioni di morosita' rende indispensabile allargare queste tutele anche alle famiglie che sono in affitto" e ora "e' necessario che la sospensione della prima rata dell'Imu del giugno 2013 non si trasformi in un regalo alla parte piu' ricca del paese: la riforma dell'Imu deve esonerare solo i possessori di un'unica abitazione, con un tetto riferito al valore dell'immobile".




