Firenze, 21 mag. (Adnkronos/Labitalia) - Piccole e medie imprese piu' competitive grazie ai fondi che la Regione stanzia per consentire l'acquisizione di servizi qualificati. Sono 279 i progetti ammessi per contributi previsti pari a complessivi 9 milioni e 478 mila euro, di cui 100 sono stati finanziati per 3 milioni e 627 mila euro. Come gia' nei precedenti bandi, le domande ammesse sono presentate prevalentemente da imprese piccole e piccolissime e, in misura minore, da medie imprese. In particolare il bando si rivolgeva in modo prioritario ad imprese in forma associata, in modo da superare lo svantaggio costituito dalle piccole dimensioni. "Il nostro obiettivo in questa fase di grande difficolta' del nostro sistema produttivo - spiega l'assessore alle attivita' produttive lavoro e formazione Gianfranco Simoncini - non puo' che essere quello di contribuire a rendere piu' competitive le pmi toscane, favorendone l'acquisizione di processi duraturi di cambiamento organizzativo e innovazione. Grazie alle risorse previste per questo bando, ci proponiamo di contribuire alla razionalizzazione e alla qualificazione dei servizi alle imprese, favorendone la crescita e la specializzazione". Il bando per i servizi qualificati prevede la concessione di aiuti diretti alle imprese che intendono investire in progetti innovativi immateriali. In altre parole, non si tratta di investimenti finalizzati ad un nuovo prodotto ma di un investimento in competenze, idee, creativita', capacita' tecniche. "Il sistema di aiuti prevede da quest'anno - spiega Simoncini - la possibilita' per ogni impresa di richiedere una sovvenzione a fondo perduto per l'acquisizione di una serie di servizi reali, articolata anche in un piu' fasi, in modo da costituire un'azione integrata nell'ambito di un progetto integrato di servizi". (segue)




