Roma, 23 gen. (Adnkronos) - Il 2012 e' stato un 'annus horribilis' per gli agricoltori veneti, in particolare, per i produttori di mais e per gli allevatori che con il granoturco nutrono il bestiame: le aflatossine si sono abbattute sulle colture infliggendo un duro colpo alle produzioni e la situazione non pare destinata a migliorare. Le aflatossine sono delle microtossine che si trovano in particolare in aree con clima caldo e umido e sono cancerogene. Per questo motivo l'Unione europea ha stabilito dei livelli massimi di aflatossine per poter immettere sul mercato alimenti e materie prime per mangimi senza compromettere la salute del consumatore. A causa della siccita' della scorsa estate il fungo che produce queste microtossine, complice lo stress idrico delle piante, ha aumentato la produzione di aflatossine, con ricadute nell'intera filiera. Per questo la Latteria di Soligo ha deciso di organizzare una tavola rotonda presso la sede dell'Apa di Treviso a Fontane di Villorba venerdi' 25 gennaio a partire dalle 10.30 nella quale sono invitati tutti gli allevatori e i produttori di mais per confrontarsi e trovare una soluzione al problema.




