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Crisi: Bls Bolzano, sorpresi da bizzarra accusa di concorrenza sleale

domenica 27 gennaio 2013
Crisi: Bls Bolzano, sorpresi da bizzarra accusa di concorrenza sleale

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Bolzano, 25 gen. (Adnkronos) - La BLS, l'agenzia di promozione territoriale della Provincia di Bolzano, non ci sta e' replica chiaramente alle dure critiche arrivate oggi dal presidente del veneto Luca Zaia e dal capogruppo del pdl in Regione Datio Bond alla sua inziativa: l' invio di una lettera ad alcune aziende venete per presentare gli elementi di attenzione ed interesse del fare impresa dell'Alto Adige. Non ultimo l'azzeramento dell'Irap per le nuove attivita' nei primi 5 anni di insediamento. Giuseppe Salghetti Drioli, Country Manager di Business Location Sudtirol - Alto Adige sottolinea: "Quali e quante aziende abbiamo contattato? La lettera non e' stata inviata a pioggia, ma a una selezione mirata di aziende (in Veneto 50) - nei settori "green economy" e "tecnologie alpine" - che abbiamo ritenuto essere in grado di avviare progetti aziendali di interesse per il nostro territorio, e a cui abbiamo offerto delle informazioni aggiornate sulle opportunita' di fare impresa e ricerca". "Il compito di BLS e' quello di attrarre in Alto Adige progetti aziendali innovativi e la nostra comunicazione e' coerente con questi obiettivi - sottolinea il manager - Per fare questo ci occorre naturalmente informare, sia in via diretta che indiretta, le aziende - italiane ed estere - sulle opportunita' di sviluppo che il nostro territorio puo' offrire loro".(segue)