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Ilva: assessore Puglia, su condotte sotterranee Ferrante invii documenti

domenica 27 gennaio 2013
Ilva: assessore Puglia, su condotte sotterranee Ferrante invii documenti

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Bari, 25 gen. (Adnkronos) - "Dopo la prima richiesta del 15 gennaio, ho provveduto oggi a sollecitare nuovamente il presidente dell'Ilva Bruno Ferrante per la trasmissione, nel termine perentorio di tre giorni, di tutta la documentazione necessaria all'accertamento delle possibili criticita' relative alle condotte Ilva che attraversano il rione Tamburi di Taranto, al fine di verificare eventuali interferenze con l'abitato e con la scuola 'Deledda"'. Lo riferisce in una nota l'assessore alla Protezione civile della Regione Puglia, Fabiano Amati. "Ho inoltre scritto al sindaco di Taranto - prosegue - reiterando la precedente nota del 15 gennaio, affinche' invii all'Autorita' di Bacino della Puglia le informazioni richieste l'8 marzo 2012, e sollecitate l'11 gennaio 2013, sul crollo di Piazza Tamburi dell'11 febbraio 2012. Ad oggi, nonostante una nota di rassicurazioni sul pronto riscontro del 16 gennaio 2012, l'Autorita' di Bacino non ha ancora ricevuto le informazioni richieste. Mi spiace dover dire - continua Amati - che nonostante numerosi solleciti -il presidente dell'Ilva e il sindaco di Taranto non abbiano ancora riscontrato le richieste avanzate, impedendo ai dirigenti e funzionari regionali, Protezione civile, Lavori pubblici e Rischio incidenti rilevanti, la possibilita' di comprendere le interferenze per i possibili rischi a carico dei ragazzi che frequentano l'edificio scolastico e dei cittadini del quartiere, cosi' da attivare eventualmente tutte le iniziative di cautela e prevenzione. Qualora alla scadenza del termine perentorio assegnato, tre giorni, dovesse perdurare lo stato d'inerzia da parte di Ilva e dell'Amministrazione comunale di Taranto - conclude l'assessore - ho chiesto al segretario generale dell'Autorita' di Bacino della Puglia, al direttore d'area e al dirigente del Servizio di Protezione civile regionale, ognuno perle proprie competenze, di intraprendere prontamente tutte le iniziative consentite dalle leggi vigenti".