Roma, 24 set. - (Adnkronos) - "Questo e' l'ultimo tentativo affinche' Bpm resti una banca ad assetto popolare". Lo ha dichiarato Andrea Bonomi, presidente della Banca popolare di Milano, a margine della giornata Uilca delle banche popolari, organizzato dal sindacato dei bancari della Uil. La soluzione proposta da Bpm in seguito alla richiesta di cambiamento della governance avanzata dalla Banca d'Italia consiste nel trasformarsi in una 'popolare bilanciata'. "Il modello ibrido - ha precisato Bonomi - non e' il termine giusto per noi. Se si riesce a trovare un modo di fare funzionare la banca in modo bilanciato, ovvero con una gestione indipendente e forte che la guidera' in questo momento di grande difficolta' del sistema, allora si puo' pensare di rimanere popolare". Bonomi ha poi evidenziato che il modello proposto da Bpm "devia dalle proposte delle altre banche, perche' la nostra situazione e' peculiare". Secondo il presidente dell'istituto milanese, infatti, Bpm "e' dei dipendenti", e "l'attaccamento dei suoi lavoratori deve essere trasformato in vantaggio". Bonomi, infine, ha invitato gli stessi lavoratori a compiere una scelta difficile ma necessaria per il futuro della banca: "Bisogna far fare un passo indietro - ha detto riferendosi anche ai sindacati -, ma so che fare un passo indietro nell'interesse supremo della banca e' una cosa difficilissima".




