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Pagamenti: italiani amanti del contante ma transazioni non-cash +4,2%

domenica 29 settembre 2013
Pagamenti: italiani amanti del contante ma transazioni non-cash +4,2%

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Milano, 24 set. (Adnkronos) - Sebbene nell'ultimo anno siano leggermente aumentati i pagamenti effettuati con carte di credito o di debito (+4,2% rispetto al 2011), gli italiani non smentiscono la loro passione per il contante. Questo e' emerso dall'undicesima edizione dell'Osservatorio sulle Carte di Credito realizzato da Assofin, CRIF Decision Solutions e GfK Eurisko. "Il 90% dei pagamenti - spiega la dott.ssa Serena Di Mattia di CRIF Decision Solutions - avviene ancora oggi in contanti. Un dato significativo, al di sopra della media europea che si conferma intorno al 70%". L'indagine, presentata questa mattina a Milano nell'ambito della tavola rotonda 'Dal cashlove al cashless', ha analizzato inoltre la diversa offerta delle plastificate sul mercato. Risulta in diminuzione il numero di carte di credito in circolazione (-4.5%), mentre aumentano le carte di debito (+5.5%) e le carte prepagate (+34.2%). La congiuntura economica non favorevole ma anche la scarsa percezione differenziale della carta di credito, rispetto ad altri strumenti di pagamento, "non ne favoriscono - spiega la dott.ssa Cristiana Zocchi di GFK Eurisko - la diffusione presso segmenti di popolazione piu' mediana tuttavia potenzialmente interessanti. Inoltre - continua - abbiamo notato una variazione dell'approccio ai consumi e alla gestione delle risorse. Alcuni fenomeni, quali quelli di consumo piu' spinti, esibitivi, hanno lasciato il posto a approcci piu' equilibrati nella gestione delle risorse". (segue)