(Adnkronos) - Bartolotti, 69 anni, ha cominciato a lavorare all'età di 15, ma alle piattaforme petrolifere è arrivato nel 1996, quando ha deciso di risanare la Micoperi. "Erano rimasti 35 dipendenti che non voleva nessuno e pochi mezzi navali. Mi sono preso del matto. Il commissario straordinario - racconta - aveva scommesso che non ci sarei riuscito. Si è dovuto ricredere". A quel tempo, Bartolotti aveva una piccola azienda di verniciature industriali. "Sono partito con grande modestia. Ancora oggi mi considero un imprenditore poverissimo". Con sua moglie, abita in un modesto appartamento di edilizia popolare a Punta Marina, in provincia di Ravenna: "Abito qui da trent'anni e non ho intenzione di cambiare. Siamo sempre in giro per il mondo". Una filosofia fatta di audacia e dedizione ("se uno non impara l'unità della fatica, come fa a chiederla agli altri?") che permea quotidianamente il lavoro alla Micoperi, che quest'anno, secondo le prime stime annunciate da Bartolotti, raddoppierà il fatturato - per circa 500 mln - già quadruplicato tra il 2011 e il 2012. Sono ricavi che arrivano quasi per il 100% dall'estero. Bartolotti guida un'azienda familiare: "I miei due figli hanno 31 e 36 anni, rappresentano la continuità e una garanzia per l'azienda". L'umiltà "è il nostro segreto, ho insegnato loro a saldare quando avevano 14 e 15 anni". Nella storia della Micoperi, tuttavia, "ci sono numerose persone che sono "cresciute nell'azienda e che l'hanno costruita con me". Un tesoro di conoscenze ed esperienze che non rinuncerà ad altre sfide 'impossibili'. "Se c'è una cosa che non mi manca - conclude - sono le idee".




