Roma, 24 nov. (Adnkronos/Labitalia) - La crisi si misura anche con l'efficacia del titolo universitario: un anno dopo essere diventati dottori, meno della metà dei giovani italiani pensa che il titolo conseguito abbia risposto alle aspettative. E' quanto emerge da un'indagine Almalaurea. "Definisce il risultato ottenuto molto efficace o efficace -si legge- il 49% dei laureati triennali (quasi 2 punti percentuali in meno rispetto all'anno prima) e 44 laureati specialistici su cento. L'efficacia massima (75,5%) è tra gli specialistici a ciclo unico, ma anche in questo caso con 5 punti in meno rispetto a un anno fa. Un valore elevatissimo, ma comprensibile considerata la particolare natura di questi percorsi di studio". "Mentre -rileva Almalaurea- i giovani italiani si adeguano a percepire stipendi insoddisfacenti, a svolgere un'attività non coerente con il percorso di studi, a essere pronti a trasferirsi all'estero pur di trovare un'occupazione, i dati di Almalaurea mostrano la complessità della situazione. Sono relativi all'ultimo anno accademico, ma il quadro non migliora". "L'efficacia -continua- del titolo risulta ancora più significativamente in calo se il confronto avviene rispetto alla rilevazione 2008 (-9 punti tra i triennali, -7 tra gli specialistici, oltre 14 punti in meno tra i colleghi a ciclo unico). La speranza è che la situazione migliori con il passare del tempo. Tra uno e tre anni dalla laurea (dati 2012) i livelli di efficacia tendono ad aumentare (+4 punti per il collettivo in esame). (segue)




