Bari, 16 ott. (Adnkronos) - "L'escalation criminale che non sembra dare tregua agli agricoltori del territorio rischia di mettere a serio rischio le esportazioni dell'olio extravergine d'oliva alla vigilia dell'inizio della campagna olivicola 2013-2014". Il presidente di Oliveti Terra di Bari e del Consorzio Nazionale Olivicoltori, Gennaro Sicolo, a poche settimane di distanza dall'ultimo appello, torna a sollecitare le istituzioni al controllo del territorio affinche' siano date risposte concrete alle necessita' degli agricoltori, continuamente vessati da furti, rapine e pestaggi. "Come cittadini ed imprenditori di questa terra - aggiunge - chiediamo un vigoroso controllo del territorio ormai diventato teatro delle scorribande di questi delinquenti soprattutto in questo periodo importantissimo per l'economia locale con l'avvio della raccolta delle olive. Il Prefetto e le forze dell'ordine - prosegue sicolo - vengano incontro alle esigenze assolutamente legittime degli agricoltori, che non sono figli di un dio minore. C'e' anche il rischio di uno sciopero dei camionisti che trasportano l'olio dalle nostre cooperative ai grandi centri di distribuzione nazionali. I trasferimenti, anche in tratte brevi - conclude Sicolo - sono diventati difficilissimi a causa dei continui assalti di questi balordi, e le conseguenze della protesta legittima degli autotrasportatori sarebbero deleterie per le esportazioni e per i prezzi dell'olio extravergine d'oliva, gia' molto bassi a causa della concorrenza sleale di molti Paesi".




