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Toscana: Simoncini, Regione in prima linea su 73 vertenze per 18.500 lavoratori

domenica 19 maggio 2013
Toscana: Simoncini, Regione in prima linea su 73 vertenze per 18.500 lavoratori

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Firenze, 14 mag. (Adnkronos/Labitalia) - Far ripartire le piccole e medie imprese toscane rilanciando il mercato interno, sostenerne gli investimenti e con questi la propensione all'innovazione e la competitivita'. E' questa, secondo l'assessore regionale alle Attivita' produttive, Gianfranco Simoncini, la vera grande sfida con cui la Toscana deve cimentarsi, ora e nei prossimi mesi. L'assessore lo ha detto nella sua relazione al consiglio regionale sulle situazioni di crisi che hanno visto la Regione in prima linea, seguendo negli ultimi due anni 73 vertenze che coinvolgono 18 mila 500 lavoratori. "Quasi sempre quelle che si pongono all'attenzione generale -ha osservato- sono le crisi delle medie o grandi imprese nazionali o internazionali. Ma c'e' una crisi diffusa che, meno evidente, resta tuttavia la piu' grave per la nostra regione: e' la crisi della piccola e piccolissima impresa che costituisce il 98% del tessuto produttivo toscano e occupa il 70% dei lavoratori. Una crisi che mette in ginocchio l'economia, deprime il mercato interno e l'occupazione di migliaia di lavoratori. Basti pensare che, a meta' del 2012, le aziende artigiane sono calate di 1.534 unita', scendendo sotto quota 10 mila, dopo aver toccato quasi le 12 mila unita' negli anni 2005-2006". L'utilizzo della cig in deroga, in crescita esponenziale negli ultimi due anni, e' la cartina di tornasole di questa situazione, ma anche lo strumento piu' importante a difesa dei livelli occupazionali. Uno strumento che oggi e' fortemente a rischio. La Toscana, terminate le risorse assegnate, ha dovuto sospendere le autorizzazioni dall'11 aprile, mentre aumentano le richieste: all'8 maggio ne erano pervenute 8.764, per oltre 26 mila lavoratori e un impegno di spesa di circa 107 milioni di euro. L'assessore ha ricordato che, come Conferenza delle Regioni, piu' volte e' stato sollecitato il governo a emanare un decreto urgente per coprire l'intero fabbisogno. (segue)