Milano, 25 feb (Adnkronos) - Franco Secchi (54 anni, Direttore Mercato Italia di Indesit Company) e' il nuovo presidente di Confindustria Ceced Italia, l'associazione dei produttori di apparecchi domestici e professionali in Italia. E' stato nominato dall'Assemblea dei Soci, che si e' svolta questa mattina a Milano, alla presenza di Fabio De' Longhi, presidente di Ceced Europa, e di Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria. In anni di forte crisi generale e del comparto la produzione in Italia si e' dimezzata nel 2012 a 14 milioni di unita' rispetto al picco del 2002. "Il nostro impegno - dice Franco Secchi - consistera' prioritariamente nel fornire gli elementi per una nuova politica industriale di medio-lungo termine, che deve prevedere misure di sostegno all'innovazione per difendere le aree tecnologiche avanzate e stimolarne la crescita dimensionale, investimenti continui in efficienza per la competitivita' delle produzioni, sostegno al valore aggiunto di prodotto. Lavoreremo anche per agevolare il percorso di internazionalizzazione delle imprese associate, favorendo le condizioni per il salto dimensionale, e richiameremo le Autorita' competenti a un piu' attento controllo del mercato per assicurare che tutti possano competere con le stesse regole. Intendiamo farlo non lasciando nulla d'intentato, portando le nostre istanze in tutte le sedi opportune". "Questo - spiega Squinzi - come molti altri comparti del nostro manifatturiero sconta ancora, duramente, le conseguenze di una crisi che non e' finita. Per questo mi ostino a ripetere che il chiodo fisso dei prossimi giorni, dei prossimi mesi deve essere uno e uno solo: la crescita e il ruolo che il manifatturiero ha in questa direzione. E' fondamentale far ripartire il Paese e sottrarlo a un declino che non ci meritiamo. Dobbiamo riconquistare benessere, rilanciare l'occupazione, riaffermare la centralita' delle imprese e infondere fiducia nelle famiglie. Confindustria ha avanzato proposte precise e realizzabili. Ci aspettiamo ora che gia' da domattina la politica, chiuse le urne, smetta di parlare di formule aggregative e di alleanze e lavori per definire una tabella di marcia concreta e coraggiosa per dare a cittadini e imprese la chiara dimostrazione di voler investire in un futuro che sia all'altezza delle potenzialita' del nostro Paese".