(Adnkronos) - "In un 2012 che non ha avuto 'grandi eventi' - sottolinea l'assessore regionale al Turismo, Alberto Cirio - i numeri dicono che il primo vero banco di prova post olimpico e' stato superato. La forte crescita del turismo dall'estero, in particolare, e' un segnale estremamente positivo: non solo perche' gli stranieri che arrivano in Piemonte spendono in media il 71% piu' dei turisti italiani, ma anche, e soprattutto, perche' e' la conferma di una "patente turistica", che il nostro territorio si e', ormai, conquistato a livello nazionale ed internazionale". "Da qui ripartiamo con il supporto di un nuovo Piano strategico, che sara' operativo da gennaio 2014 e avra' una validita' triennale fino al 2016: prima della fine dell'estate la Giunta approvera' il documento elaborato dal tavolo di lavoro, in modo da ottenere il via libera del Consiglio Regionale entro la fine dell'anno". Guardando ai principali mercati stranieri nel 2012 al primo posto si conferma la Germania (con quasi +14% e 345mila turisti) e a seguire il BeNeLux, trainato dai Paesi Bassi (con +4,2% e circa 143mila arrivi), la Francia (+14,5% e oltre 241mila turisti), la Svizzera (+19,5% e quasi 173mila arrivi), il Regno Unito (quasi +18% e oltre 96mila turisti) e la Scandinavia (quasi +15% e oltre 60 mila arrivi). Interessante la performance di Portogallo e Spagna, che, anche se con numeri assoluti piu' piccoli, hanno raddoppiato, o quasi, sia arrivi che pernottamenti. Cosi' come l'incremento di alcuni mercati emergenti quali Russia e Cina , che registrano una percentuale di crescita rispettivamente del 60% e dell'80%. Il mercato estero oggi rappresenta il 37% del turismo piemontese (era il 31% nel 2011), che ha compensato la flessione del turismo domestico, dovuta all'attuale crisi economica (si e' passati da 2,9 a 2,7 milioni di turisti in arrivo dall'Italia). (segue)



