Bari, 18 apr. (Adnkronos) - Rete Ferroviaria Italiana e Italferr confermano "la piena correttezza del proprio operato, in materia di liquidazione dei crediti negli appalti, nel rispetto delle normative di legge applicabili e della convenzione che regolamenta l'appalto, affidato nel 2005". E' quanto si precisa in una nota in relazione a quanto pubblicato in questi giorni da alcuni giornali circa presunti ritardi nei pagamenti all'Associazione Temporanea di Imprese (Ati) appaltatrice dei lavori per il raddoppio del tratto di linea Cervaro-Bovino (linea Napoli - Bari). "Nello specifico - aggiungono - gli stati di avanzamento dei lavori sono, di norma, stati sempre pagati entro i termini contrattuali, pari a 120 giorni. I pagamenti all'Ati sono stati bloccati solo a gennaio 2013 (prestazioni ottobre 2012), in quanto l'Appaltatore, come tassativamente stabilito da Codice degli Appalti, non aveva dimostrato l'avvenuto pagamento dei subappaltatori, delle maestranze e dei contributi previdenziali a Inps, Inail e Cassa Edile. La situazione e' in corso di risoluzione avendo oggi, nel corso di una riunione convocata ad hoc, l'Appaltatore dato assicurazione di provvedere alla tracciabilita' dei pagamenti. Attivita' questa - concludono Rfi e Italferr - necessaria e condizionante per lo sblocco, entro aprile, della liquidazione dello stato di avanzamento dei lavori".




