Libero logo

Ilva: Mantovano, nominando Vendola commissario Clini disprezza il Parlamento

domenica 25 novembre 2012
Ilva: Mantovano, nominando Vendola commissario Clini disprezza il Parlamento

2' di lettura

Bari, 23 nov. (Adnkronos) - "Il disprezzo che il titolare dell'Ambiente mostra per il Parlamento e' totale". Lo sostiene Alfredo Mantovano, deputato pugliese del Popolo della Liberta' ed ex sottosegretario all'Interno, a proposito della nomina preannunciata ieri da Corrado Clini del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola al ruolo di commissario dell'attuazione del decreto legge sul risanamento delle aree circostanti lo stabilimento siderurgico Ilva di Taranto che prevede l'impiego di risorse finanziarie per circa 300 milioni di euro. "Quando il Parlamento ha convertito in legge il decreto - ricorda Mantovano - sia la Camera , con un ordine del giorno a mia firma, sia il Senato, con un ordine del giorno a firma Quagliariello, hanno impegnato il governo a scegliere il Commissario 'fra soggetti muniti di specifica e comprovata competenza tecnica, e comunque non gravato da assorbenti impegni istituzionali'. Sono trascorsi tre mesi e mezzo e Clini non ha ancora portato in Consiglio dei Ministri il decreto di nomina del Commissario, e quindi le risorse per il risanamento sono ancora colpevolmente bloccate". Mantovano sottolinea che dapprima Clini "chiede alle Camera di convertire in legge un decreto sul presupposto della urgenza; poi traccheggia sulla sua applicazione in attesa non si sa di che cosa; infine, ipotizzando la nomina di Vendola, ritiene che costui abbia 'specifica e comprovata competenza tecnica', e che non sia 'gravato da assorbenti impegni istituzionali'. O, al contrario, pur consapevole che il candidato di Sel alle primarie del Centrosinistra guidera' la bonifica del rione Tamburi e di Statte senza avere le necessarie competenze - rileva Mantovano - intende nominarlo lo stesso mettendo sotto i piedi impegni formali che il Governo di cui fa parte ha altrettanto formalmente assunto alla Camera e al Senato. Tutto questo mentre l'Ilva rischia il blocco, grazie anche alla sua inerzia".