(Adnkronos) - "Il settore turistico in alcune citta' e' in condizioni drammatiche - spiega all'Adnkronos Nico Torrisi, presidente di Federalberghi Sicilia -. La crisi morde i consumi e i dati in nostro possesso non sono confortanti". A preoccupare, infatti, non e' solo il crollo dei turisti in arrivo nell'Isola, ma soprattutto quello del fatturato, "una calo a due cifre, perche' non solo la gente viaggia di meno, ma anche quando e' in vacanza tende a spendere con oculatezza". Una situazione che inevitabilmente si ripercuote anche sul fronte occupazionale dando l'immagine di un "comparto devastato". Ad eccezione di qualche isola felice come Taormina, che "registra un bel trend tutto l'anno, perche' e' un una localita' conosciuta a livello internazionale e che e' riuscita a ritagliarsi un suo spazio nel mercato del lusso, direi che quello che si avvia a conclusione e' stato un anno terribile". Per risollevare il settore servono interventi su piu' fronti. "Occorre intervenire potenziando le infrastrutture, partendo, ad esempio, dall'apertura dello scalo di Comiso, per noi fondamentale - spiega Torrisi -, ma e' necessario anche puntare sulla logica dei grandi eventi e sulla promozione della Sicilia come prodotto turistico". (segue)




